Il Sentiero delle Meraviglie Nascoste
ImmagineDescrizione del sentiero...
Il sentiero delle ‘Meraviglie nascoste´ inizia nelle vicinanze della piccola chiesa di Oriano Ticino. La strada porta all´ex ‘Roccolo Pierino´, ora ‘bosco didattico´, dove si trova il recinto di rilascio della Cicogna nera. Da qui il sentiero sale sul Poggio d´Oriano, raggiunge il ‘Roccolo Brescianella´ e prosegue attraverso radure e boschi di quercia, castagno e pini silvestri, incontrando le sorgenti del Rio Capricciosa fino al Sass da Preja Buia e l´Oratorio campestre in stile romanico di San Vincenzo.

Due parole sul paesaggio...
Il sentiero delle Meraviglie è incastonato in una delle aree più interessanti ed amene del Parco. Nelle giornate più limpide la corona delle Alpi, con il massiccio del Monte Rosa in primo piano, appare al visitatore in tutta la sua bellezza. Percorrendo il sentiero si può vedere la cima del Mottarone, la montagna verde che sovrasta l´intero Verbano, mentre nella parte pianeggiante si può scorgere il blu del lago Maggiore meridionale e dei laghetti minori (Comabbio, Monate e Varese). L´elemento territoriale che più caratterizza i luoghi, oltre al Lago e al fiume, è costituito dalla presenza delle ultimi propaggini delle colline moreniche che si estendono nei territori di Sesto Calende, Vergiate e Golasecca.

ImmagineProposte per la visita...
Il Sentiero delle Meraviglie Nascoste parte da Oriano Ticino (260 m s.l.m.), frazione del Comune di Sesto Calende, un piccolo borgo dal sapore antico. Qui è possibile visitare il Centro Parco di Oriano (aperto il sabato e la domenica), una struttura adibita all´accoglienza dei visitatori dotato di un piccolo museo naturalistico e di un noleggio biciclette.
Abbandonando il sentiero e avvicinandosi al centro abitato di Sesto Calende, il visitatore può scoprire la parte turisticamente più frequentata: piccole spiagge o accessi al Lago ed al Fiume Ticino. Risalendo verso Angera si può visitare il Parco Europa, (un antico idroscalo trasformato in un grande parco attrezzato) e la frazione di Lisanza dove si trova una delle spiagge più belle dell´intero Lago Maggiore. Da Sesto Calende è invece possibile costeggiare il fiume utilizzando una strada alzaia panoramica che conduce in località Melissa di Golasecca (nelle vicinanze si trova l´Area archeologica del Monsurino). In questo tratto è facile incontrare diverse specie di uccelli acquatici, come gli Svassi, i Cormorani, i Germani reali, ma anche Gallinelle d´acqua ed un gruppo di Cigni reali che ormai hanno colonizzato da anni le sponde. La città di Sesto Calende è anche ricca di storia, come testimonia il piccolo ma interessante Museo Archeologico che raccoglie i reperti rinvenuti negli scavi effettuati nella zona. Da visitare anche la bella chiesa campestre di San Vincenzo (nelle cui vicinanze si ritrova il masso erratico denominato della ‘preia buia´) e la Chiesa di San Donato. Vicino al fiume si possono vedere i resti di quello che una volta era la ‘Ferrovia dell´Ipposidra´, una strada a rotaia che serviva al trasporto commerciale su barconi trainati da cavalli. A est di Sesto Calende si trova il centro abitato di Vergiate con le sue quattro frazioni: Sesona sembra un paesino di montagna circondato da piccole vallette boscate; Cuirone e Cimbro si adagiano ai piedi del Monte S. Giacomo, sulla cui sommità si trova il belvedere più alto del Parco; Corgeno sorge sul tratto meridionale del Lago di Comabbio, ideale per chi vuol trascorrere giornate di relax. Presso l´Apicoltura Zuinisi a Cardano al Campo è possibile acquistare il miele a marchio Parco Ticino.