Il Sentiero di Cuggiono (Lanca di Bernate)
ImmagineDescrizione del Sentiero...
Il percorso ha inizio nelle vicinanze della storica Canonica di Bernate. Lasciando alle spalle il centro abitato, si prosegue in direzione ovest e si imbocca la strada sterrata che attraversa le aree agricole e costeggia l´autostrada. Il Ticino appare al visitatore quasi all´improvviso, con il suo letto molto ampio e con la sua fascia di boschi. Proseguendo lungo l´argine del fiume si raggiunge un´area di grande pregio naturalistico dove il fiume, in continuo ma lento cambiamento, ha creato una lanca.  Questa area  è stata acquistata dal Parco, che l´ha attrezzata con due punti d´osservazione per gli amanti del birdwatching. Il percorso prosegue fino al ‘Calendario Celtico´ e di seguito arriva  all´alzaia del Naviglio Grande. Svoltando a destra si ritorna a Bernate mentre verso sinistra si raggiunge Castelletto di Cuggiono.

Due parole sul paesaggio...
I due elementi che caratterizzano il paesaggio sono il fiume ed il Naviglio Grande. Il Ticino allarga il suo letto e forma rami secondari, lanche e meandri che apre e chiude a seconda della portata d´acqua. Isole e ghiaioni vedono la luce nei periodi di magra e punteggiano il cammino del fiume azzurro libero di divagare in ogni direzione. Molti i boschi di latifoglie (quercia e carpino) presenti nella Valle;  a questi si alternano prati e zone coltivate ricche di siepi e di filari. L´area del Naviglio Grande costituisce un paesaggio a sé in quanto rappresenta da solo l´ingegno dell´uomo medioevale, capace di costruire un´opera utile al miglioramento delle sue condizioni di vita ma inserita armoniosamente nel contesto territoriale esistente

ImmagineProposte per la visita...
La Canonica di Bernate (la cui costruzione risale a Papa Urbano III) è l´elemento storico di maggior pregio della zona. Annessa alla Canonica si trova la parte residenziale (Palazzo Visconti) e la chiesa parrocchiale di S. Giorgio, costruita nel ‘600 sopra i resti di una struttura di epoca molto più antica. Nel tratto compreso tra Castelletto di Cuggiono e Boffalora Ticino percorrendo l´alzaia che percorre il Naviglio Grande (ora anche pista ciclabile) si possono notare diversi edifici di rilievo. Villa Clerici a Castelletto è di gran lunga la più bella villa presente lungo le sponde del Naviglio, anche se non visitabile (i soffitti sono crollati e molti dipinti sono andati distrutti) mantiene tutto il suo fascino settecentesco. Una particolarità: la villa ha 365 finestre, una per ogni giorno dell´anno. Per chi ama natura e mistero è d´uopo una visita alla Lanca di Benate con l´osservatorio ornitologico ed il percorso attrezzato, da abbinare al sentiero legato al misterioso ‘Calendario degli Alberi´, che riscopre le tradizioni dei sacerdoti celtici (druidi). Sempre lungo le sponde tra Bernate e Castelletto si può vedere una torretta medioevale che segnala il Villaggio del Rubone, un villaggio di minatori ora disabitato con una piccola chiesa ed una piccola piazza che ricordano da vicino le città fantasma dei film western.
Presso l´ Azienda  Agricola Cirenaica  a Robecchetto C/Induno è possibile acquistare i prodotti a marchio Parco Ticino.